![]() E’ stato pestato dal branco. Il 27enne stava partecipando al primo forum europeo sul diritto allo studio E’ finita in ospedale l’esperienza del primo forum europeo sul diritto allo studio e la formazione universitaria per uno dei partecipanti dell’Università della Calabria. Ferenc Macrì, 27 anni, rappresentante degli studenti al consiglio dell’amministrazione dell’ateneo cosentino è stato aggredito da quattro sconosciuti in un vicolo di Perugia, che ospita il forum iniziato l’altro ieri e in chiusura oggi. L’episodio è avvenuto mercoledì, quando la selezione di studenti calabresi è giunta in Umbria. Macrì è uscito per trascorrere la serata in un locale, in attesa della faticosa tre giorni di seminari e relazioni con il pubblico che si sarebbe aperta l’indomani. E’ lì che ha conosciuto le persone che qualche ora più tardi si sarebbero trasformati nei suoi aguzzini. Va in un pub, beve qualche drink insieme ai colleghi dell’Unical ma dopo un po’il gruppo si sfalda. Perde di vista gli amici oppure loro vanno via lasciandolo solo. Certo è che non pensavano si potesse incorrere in una situazione così spiacevole. Forse i ritmi della serata aumentano, tra alcol e musica. Si conosce gente nuova, si parla del più e del meno, si gesticola. Per qualche motivo capita di toccare in modo sbagliato l’interlocutore di cui dopotutto si conosce ben poco, capita di dire qualche frase che suona in modo offensivo e da una parola si giunge ad una discussione sempre più accesa. In quel locale è successo qualcosa del genere, il giovane con cui Macrì stava parlando per qualche ragione si è offeso e ne è nato un diverbio che tuttavia sembrava risolto dopo pochi minuti. Invece evidentemente non era finita per l’offeso, che è tornato dal calabrese invitandolo fuori con la scusa di ricucire il rapporto incrinato dalla lite verbale di qualche istante precedente. Magari gli ha offerto qualcosa da bere in segno di pace. E invece, appena usciti dal locale, lo porta in un vicolo dove vengono raggiunti da altri tre ragazzi e iniziano a pestarlo. Sembra non vogliano saperne di smetterla e gliene danno a più non posso finché non lo lasciano sanguinante e scappano. E’la polizia a trovare Macrì, mentre si trovava ancora a terra, e a chiamare i soccorsi. In ospedale i medici gli trovano diverse contusioni alla spalla, all’anca e il naso maciullato a cui è stato necessario applicare sette punti di sutura. Le sue condizioni sono serie, gli aggressori non gli hanno lasciato scampo. (la provincia cosentina) |